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Lunedì, 07 Maggio 2018 12:28

Sermone di domenica 6 maggio 2018 (Salmo 104 passim)

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Testo della predicazione: Salmo 104 passim

Loda il Signore, anima mia: Signore, mio Dio, quanto sei grande! Sei avvolto in un manto di luce. Hai disteso il cielo come una tenda, avanzi sulle ali del vento. Hai fissato la terra su solide basi; dalle sorgenti fai scendere le acque ed ecco ruscelli scorrere tra i monti. Alle loro sponde vengono le bestie della campagna, le zebre vi placano la sete. Là intorno fanno nidi gli uccelli e tra le foglie compongono canti. Sulla cima dimora la cicogna. Dall'alto dei cieli fai piovere sui monti, non fai mancare alla terra l'acqua necessaria. Fai crescere l'erba per il bestiame e le piante che l'uomo coltiva. Sulle alte montagne vivono i cervi, i tassi trovano rifugio nelle rocce. Tu hai fatto la luna per segnare il tempo e il sole è puntuale al suo tramonto. Come sono grandi le tue opere, Signore, e tutte le hai fatte con arte! La terra è piena delle tue creature. Gloria al Signore, per sempre! Canterò a te, Signore, finché ho respiro. Ti loderò, mio Dio, finché ho vita. Ti piaccia il mio canto, Signore; la mia gioia viene da te. Amen!

Sermone

Cari bambini e bambine della Scuola domenicale, cari fratelli e care sorelle, il tema scelto per questa giornata di Festa delle Scuole domenicali della Val Pellice è quello della natura come creazione di Dio.

Sono per tutti un meraviglia i fiori di ogni genere e colore, come gli alberi, piccoli o maestosi, i loro frutti, il cielo azzurro, l’acqua… il mare…

Il Salmo 104 è un invito a dare lode a Dio attraverso lo splendore della sua creazione.

Ciò che Dio crea è la vita, tutti noi che siamo vivi, quindi, siamo legati a Dio che ci mantiene in vita. Si tratta dell’amore di Dio per noi, proprio come ci ama la mamma e il papà. È lo stesso amore.

Loda Dio un credente profondamente sorpreso dalla bellezza della natura: dei monti, dei campi, dei fiumi, dei fiori, degli animali, dell'aria, del fuoco, della terra e dell’acqua.

Ci guardiamo attorno e restiamo sempre stupiti, e ringraziamo Dio per questo: per l’amore dei genitori, per la vita delle persone che ci amano e per la vita degli animali e della natura che in questo periodo di primavera si risveglia più che mai.

Ecco, il creato invita a lodare il Creatore.

Non è il creato, la natura, la bellezza delle forme e dell'essere delle cose che vanno adorati, ma Colui che ha creato tutto questo.

«Canterò a te, Signore, finché ho respiro. Ti loderò, mio Dio, finché ho vita». E oggi voi e noi cantiamo perché vogliamo lodare Dio che dà la vita a tutto e a tutti.

Ogni cosa sembra avere il suo posto, ogni cosa serve a qualcosa, a qualcuno. Non c'è qualcosa che non serve a nulla o che sia bella per piacere solo a se stessa.

Così, i ruscelli scorrono dai monti affinché gli animali possano bere ed essere dissetati; i cieli producono la pioggia perché la terra riceva l'acqua necessaria e produca i suoi frutti; l'erba cresce per il bestiame, e le piante crescono per il sostentamento di tutte le persone. Le rocce stesse hanno lo scopo di permettere ai tassi di trovare rifugio. La luna serve per segnare il tempo, così pure il sole "puntuale al suo tramonto". Anche se oggi abbiamo gli orologi, un tempo però non c’erano.

È un credente che scrive questo Salmo, che è una preghiera, che diventa un inno, un canto. È bellissimo, ma dice solo di essere sorpreso dal fatto che ogni cosa creata sia bella, ma dal fatto che ogni cosa sia stata creata perché abbia il suo posto nella creazione.

Così accade anche per le persone: noi siamo creati per una ragione, per un ruolo da ricoprire, per un posto e uno scopo.

Immagino che tra voi, ci sia chi abbia già chiaro cosa voglia fare da grande, vero? Alcuni sì, altri no!

La Bibbia ci insegna che anche il lavoro che svolgiamo è un aiuto per gli altri, un servizio per le persone vicine o lontane da noi. Così l’insegnate che istruisce i bambini per diventare intelligenti e svolgere poi una professione, così chi fa il falegname che fornisce i mobili di cui le persone hanno bisogno, e così gli ingegneri e gli architetti che costruiscono case, e così via… gli avvocati, i musicisti, gli allevatori, gli agricoltori, gli elettricisti, ecc…

Tutti abbiamo relazioni con altri affinché possiamo essere di aiuto per vivere una vita migliore, per tutti. È questo il progetto di Dio quando crea il mondo e gli esseri umani: realizzare l’amicizia e la fraternità. Questo deve essere l’umanità e, insieme all’umanità, la natura, creazione di Dio.

 

Quindi, a tutti ci è affidato un compito con il quale possiamo servire a qualcosa aiutare gli altri. Forse dobbiamo ancora scoprire quale sia questo compito, ma abbiamo la certezza che lo scopo della nostra vita sta qui: nel trovare ognuno il nostro posto, come il fiume che scorre e che ha trovato la sua strada. Amen!

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Pastore Giuseppe Ficara

Consacrato nel 1992, ha svolto il suo ministero nelle chiese di Riesi, Caltanissetta, Agrigento, Trapani e Marsala, Palermo.
Pastore a Luserna San Giovanni da Agosto 2013.

 

Indirizzo: Via Beckwith 49, Luserna San Giovanni (TO), 10062, ITALIA

Tel/Fax: (+39) 0121/30.28.50

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