Culto domenicale:
ore 9,00 sala degli Airali
ore 10,00 Tempio dei Bellonatti
nel periodo invernale il culto avrà luogo presso la sala Beckwith

Nuovo numero di telefono del presbiterio: 0121.30.28.50

Notizie

Archivio di notizie ed eventi.

Mercoledì, 16 Ottobre 2013 02:00

Protestantesimo quo vadis?

Scritto da

di Fulvio Ferrario, docente della Facoltà valdese di teologia di Roma

Dal 6 al 9 ottobre si è tenuto a Zurigo un convegno internazionale in preparazione alle celebrazioni del V centenario della Riforma (2017). Il protestantesimo europeo deve ancora compiere un considerevole cammino di chiarificazione in vista di questa occasione. Alcuni elementi, tuttavia, possono essere evidenziati sin d’ora e possono orientare anche il nostro lavoro in Italia, che sta partendo con un certo ritardo.

In primo luogo, non si tratterà di un evento soltanto luterano né soltanto tedesco. Già il fatto di aver tenuto l’incontro a Zurigo indica una prospettiva internazionale e tale da coinvolgere, in prospettiva, tutte le chiese protestanti. Purtroppo a Zurigo mancavano del tutto le chiese battiste, quelle pentecostali, quelle avventiste, l’Esercito della Salvezza. Le ragioni sono evidenti: la Chiesa Evangelica in Germania e la Federazione Protestante Svizzera hanno invitato le chiese con le quali sussistono consolidati rapporti di comunione e collaborazione e che più direttamente si richiamano alla Riforma del XVI secolo. Sembra però decisivo allargare il più possibile l’orizzonte.

Mercoledì, 09 Ottobre 2013 02:00

Strage di Lampedusa

Scritto da

Esposto dal balcone della sede dell'UCEBI uno striscione che denuncia la giustizia negata

Roma (NEV), 9 ottobre 2013 - “Fatti drammatici e prevedibili che interrogano la nostra coscienza di europei e di cristiani e ci costringono a ripensare le politiche migratorie”: lo scorso 3 ottobre con un comunicato stampa il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), pastore Massimo Aquilante, ha commentato così la strage di Lampedusa, forse il più grave naufragio di immigrati mai avvenuto alle porte dell'Europa. "Quello che accade sulle coste siciliane è la conseguenza di squilibri economici, guerre e violenze politiche e religiose che non possiamo ignorare - ha dichiarato Aquilante -. Al contrario sono fatti che ogni giorno più drammaticamente ci dimostrano che l'Europa tutta, non solo l'Italia, deve ripensare le sue politiche migratorie e di cooperazione con i paesi africani e mediorientali, cercando, da una parte, di sostenere l'economia di paesi devastati e, dall'altra, di realizzare politiche responsabili di accoglienza e di asilo. Per noi cristiani - ha concluso Aquilante - gli immigrati di Lampedusa sono il prossimo che bussa alla nostra porta, l'altro che interroga e mette in discussione la nostra condizione di privilegio, il volto di Gesù che ci chiama e ci rivolge una vocazione all'accoglienza e alla fraternità".

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